Dipartimento del Tesoro

Agli esattori delle dogane:

In base alle disposizioni della sezione 1955, Revised Statutes, la parte delle istruzioni del Dipartimento del 3 luglio 1875,* approvata dal Presidente, che proibisce l’importazione e l’uso di fucili a retrocarica e delle relative munizioni nel territorio dell’Alaska e all’interno dei suoi confini, viene qui emendata e modificata in modo da permettere agli emigranti che intendono diventare veri e propri coloni in buona fede sulla terraferma di affidare alle cure dell’esattore doganale di Sitka, per la loro protezione personale e per la caccia alla selvaggina, non più di un fucile e delle relative munizioni adeguate per ogni maschio adulto; Permettere inoltre ai residenti effettivi in buona fede della terraferma dell’Alaska (esclusi gli indiani o i commercianti), su richiesta all’esattore e con la sua approvazione, di ordinare e spedire per uso personale tali armi e munizioni alle sue cure, non superando un fucile per ogni persona, e munizioni adeguate.

La vendita di tali armi e munizioni è proibita tranne che da persone in procinto di lasciare il Territorio, e solo a residenti in buona fede (esclusi indiani e commercianti) su richiesta e con l’approvazione dell’esattore.

H. F. FRENCH, segretario facente funzione.

CHESTER A. ARTHUR

Approvato:

CHESTER A. ARTHUR, PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA.

A tutti coloro che riceveranno questi regali, un saluto:

Poiché il 10 gennaio 1863, Fitz John Porter, allora maggiore generale dei volontari nel servizio militare degli Stati Uniti, nonché colonnello del quindicesimo reggimento di fanteria e generale di brigata dell’esercito degli Stati Uniti, fu condannato da una corte marziale generale, per alcuni reati di cui era stato condannato, “ad essere cacciato e ad essere interdetto per sempre dal ricoprire qualsiasi carica di fiducia o di profitto sotto il governo degli Stati Uniti;”e

Che il 21 gennaio 1863, questa sentenza fu debitamente confermata dal Presidente degli Stati Uniti e con il suo ordine della stessa data fu eseguita; e

Poiché la parte di quella sentenza che squalificava per sempre il suddetto Fitz John Porter dall’esercizio delle sue funzioni gli imponeva una pena continua ed è ancora in corso di esecuzione; e considerando che da allora sono sorti dubbi sulla colpevolezza del suddetto Fitz John Porter per i reati di cui è stato condannato dalla suddetta corte marziale, arrotondati sul risultato di un’indagine ordinata il 12 aprile 1878 dal Presidente degli Stati Uniti, che sono ritenuti da me di gravità sufficiente a giustificare la remissione di quella parte di detta sentenza che non è stata ancora completamente eseguita:

Ora, dunque, sappiate che io, Chester A. Arthur, Presidente degli Stati Uniti, in virtù del potere conferitomi dalla Costituzione degli Stati Uniti e in considerazione delle premesse, concedo al suddetto Fitz John Porter la piena remissione della suddetta pena continua.

In fede di che ho firmato il mio nome e ho fatto apporre il sigillo degli Stati Uniti.

Fatto nella città di Washington, questo 4 maggio, A. D. 1882, e dell’Indipendenza degli Stati Uniti il centosesto.

CHESTER A. ARTHUR

Per il Presidente:

FREDK. T. FRELINGHUYSEN, Segretario di Stato.

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